Un’adunanza importante
Ieri sera, in una seduta finita ben oltre la mezzanotte, il consiglio comunale ha votato e approvato le linee programmatiche 2010-2015 dell’amministrazione comunale.
Il dibattito è stato lungo e intenso, e ogni singola mozione è stata valutata con attenzione da tutto il consiglio.
Come capogruppo Italia dei Valori, accetto il suggerimento del sindaco, che ha voluto definire, fin dalla prima adunanza, il consiglio come luogo di confronto e dibattito.
Questo significa anche che, qualora nascessero questioni per loro natura trasversali, Italia dei Valori, pur nel più alto rispetto della coalizione, non si tirerà indietro: pensiamo ad esempio alla questione riguardante l’istituzione del registro dei testamenti biologici.
Ricordiamo che la Carta Costituzionale recita:
“Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”
Il fatto che il Parlamento Italiano finora NON abbia approvato alcuna legge in merito ed anzi che al momento attuale non sia purtroppo vicino ad una sua approvazione ci spinge ad attuare Registri Comunali dei Testamenti Biologici, al fine di fornire al cittadino un servizio che gli consenta di esprimere la propria volontà.
Tale servizio (già attuato da molti altri comuni) aumenterà la probabilità di ottenere una buona legge proprio perché porta ad un coinvolgimento attivo, libero e responsabile del cittadino.
Si tratta di “Dichiarazioni anticipate di volontà” ispirate solo ed esclusivamente a principi di responsabilità e di libertà, che sono i principi previsti da Costituzione, Codice Deontologico dei medici e Convenzioni Internazionali sottoscritte dal nostro Paese.
Tramite la compilazione di tale modulo (scaricabile qui) i cittadini possono far sentire liberamente e responsabilmente la propria voce. Possono scegliere in piena autonomia quali parti sottoscrivere e quali no, e possono inoltre indicare la persona di fiducia alla quale affidare tutte o solo alcune decisioni relative ai trattamenti sanitari.
Come Italia dei Valori ci batteremo in difesa dei diritti civili e dello spirito laico, fondamento stesso del vivere in comunità, spirito che consente il giusto distacco e garantisce a tutti il rispetto dei diritti e delle libertà personali.
Non possiamo che dirci soddisfatti per la versione finale delle linee programmatiche approvate ieri sera, punto di partenza valido per un’amministrazione comunale che voglia essere fedele ai principi di meritocrazia, sobrietà e trasparenza.
Ci permettiamo una piccola nota dolente: è singolare che la mozione presentata dal gruppo consiliare “Fatti Sentire” in merito al ruolo centrale dei consultori nella tutela sociale della maternità non abbia riscontrato il voto favorevole della maggioranza; riteniamo l’interpretazione proposta dalla mozione non solo corretta, ma rispettosa delle lotte che hanno portato alla realizzazione di questi fondamentali strumenti.
Auspichiamo una più approfondita riflessione sulla questione, che non riteniamo di secondaria importanza.
