I volontari non hanno bandiera!
L’ordine del giorno approvato all’unanimità nel consiglio del 18 ottobre formalizza e istituisce la figura degli assistenti civici volontari.
Ci pare davvero incredibile che anche su una decisione così condivisa, si riesca a trovare il pretesto per generare polemica: Faenza è sempre stata una città particolarmente attenta al mondo del volontariato, l’istituzione degli assistenti civici volontari è sintomo di questa attenzione.
L’ordine del giorno chiarisce in maniera inequivocabile il compito di queste nuove figure:
- presidio davanti alle scuole;
- presidio dei parchi pubblici e delle aree verdi
- i presidi informativi in occasione di manifestazioni od eventi rilevanti, fiere straordinarie, concerti, eventi sportivi, iniziative in centro storico con modifica della viabilità ordinaria, chiusure straordinarie;presidio davanti alle scuole;
- presidio dei parchi pubblici e delle aree verdi
- i presidi informativi in occasione di manifestazioni od eventi rilevanti, fiere straordinarie, concerti, eventi sportivi, iniziative in centro storico con modifica della viabilità ordinaria, chiusure straordinarie;
E’ quindi totalmente fuori luogo parlare di “ronde”, la figura di assistente civico ci è in realtà molto familiare: ci sembra di potere ampiamente riconoscerne i tratti nei volontari che gestiscono già da tempo i banchetti informativi interni all’ospedale, nei gruppi più o meno organizzati che aiutano nella manutenzione dei parchi pubblici, nei comitati spontanei di cittadini e genitori che negli anni hanno organizzato servizi di sorveglianza e presidio davanti alle scuole.
Nuova è invece l’organizzazione che si vuole dare a queste forme più o meno spontanee di assistenza civica: in momenti come questi, di trasformazione e difficoltà generalizzata, ci appare ancora più importante la partecipazione attiva dei cittadini, valorizzata e riconosciuta dalle istituzioni.
Dunque come Italia dei Valori non possiamo che salutare positivamente questa iniziativa, che va nella direzione giusta, riconoscendo al volontariato civile un ruolo importantissimo per la comunità, ruolo che non può e non deve avere alcun colore politico; la votazione unanime del consiglio è sicuramente un segnale importante in questo senso.
